Torno a Trani rincuorato dell'ennesima grazia ricevuta da parte della Regione. Infatti, nonostante l'inerzia e l'insufficienza nel raggiungimento degli obiettivi sull'implementazione della raccolta differenziata da parte di alcuni Comuni, la Regione Puglia ha riparametrato la quota di ecotassa, al fine di alleggerire la pressione fiscale a carico dei cittadini, portandola da 25,82 euro a tonnellata a 17,24 euro (con ulteriore penalità del 20% a carico dei Comuni che non raggiungono il 65% di quota minima) a tonnellata.
In poche parole il Comune di Trani, pur attestando la propria performance di differenziata alla pessima percentuale del 21,68%, fruirà inconsapevolmente di una riduzione dei costi di conferimento in discarica pari a 5 euro a tonnellata, con conseguente sollievo per le tasche dei contribuenti.
In questi momenti di difficoltà economica la riduzione della Tari è un diritto per i cittadini ed un dovere di ogni buona amministrazione; la Regione Puglia ha fatto la propria parte, ora tocca a noi fare la nostra parte al fine di ridurre ulteriormente il carico di tassazione sulle spalle dei cittadini, eccessiva a fronte delle evidenti lacune e carenze nei servizi erogati.
Io mi impegnerò affinché l’Amiu migliori le sue performance con una ricaduta positiva in termini di efficienza ed economicità del servizio.
Tommaso Laurora (assessore alle aziende partecipate)
