È andato alla Juve Trani il derby con la Fortitudo. La partita non aveva alcuna importanza dal punto di vista della classifica, che si già cristallizzata la sera precedente con la vittoria di Cerignola e le conseguenti seconda e quarta posizione, rispettivamente per bianco azzurri e bianconeri.
La gara, però, valeva la supremazia cittadina nella fase discendente del torneo: all'andata era stata la Fortitudo a vincere in trasferta e, questa volta le parti si sono ribaltate e la Juve Trani si è imposta 77-75, dopo un tempo supplementare, con i seguenti parziali: 17-16; 38-33; 52-43; 62-62; 75-77.
In un PalaAssi completamente esaurito, interessante il duello Santos-Vago sotto le plance: il primo agile; il secondo potente.
Notevole l'agonismo, numerosi anche gli errori con il passare del tempo e l'appannamento della precisione a causa della fatica che si fa sentire.
Van der Wall Arnemann gioca una buona partita e porta la Juve ai supplementari ,i bianconeri tengono botta e li chiudono davanti di due punti.
Alla fine qualche schermaglia di troppo fra tifosi e un giocatore della Juve, ma gli allenatori opportunamente scelgono di andare a parlare con i primi e ristabiliscono la calma.
Gabriele Alesse, coach della Juve, fa sapere che «interverremo, anche in maniera pesante se servirà, nei confronti del nostro tesserato che, in qualche modo, ha potuto contribuire a fomentare gli animi».
