«Il Pronto soccorso, anche se ha cambiato nome, deve continuare a fare il Pronto soccorso». S'è impegnato in tal senso il sindaco, Amedeo Bottaro, incontrandosi ieri mattina, in piazza Plebiscito, con i cittadini che hanno dato vita alla manifestazione in difesa dell'ospedale San Nicola Pellegrino.
Per quanto riguarda la riconversione della vera e propria struttura in Presidio territoriale di assistenza, ormai gli stessi tranesi sembra se ne siano fatti una ragione.
Tuttavia, almeno per quanto riguarda il Pronto soccorso, la richiesta è di assicurare l'assistenza ad un paziente in caso di emergenza, senza che diventi un pacco postale da spedire subito di qua o di là.
Il primo cittadino ha assicurato che chiederà a Regione Puglia e Asl Bt il rispetto di quanto sottoscritto nel protocollo d'Intesa del 2016, gli organizzatori della manifestazione hanno fatto sapere che continueranno a tallonare i protagonisti di quell'accordo, perché le loro richieste non restino ignorate.
Intanto, il consigliere comunale Emanuele Tomasicchio ha preannunciato un ricorso al Tar per chiedere l'annullamento della delibera con cui la Asl Bt ha disposto la chiusura del Pronto soccorso in favore di una Postane fissa medicalizzata a gestione 118.
(fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno). Si ringrazia per la foto Teresa De Marco
