Dopo molti anni di attesa - secondo alcuni residenti del luogo persino sette -, finalmente la statua di San Nicola il Pellegrino torna nella edicola votiva di via Baldassarre, all'ingresso dell'ex ospedale pediatrico.
Oggi, sabato 23 febbraio, alle 17, la statua sarà ricollocata dopo il lungo restauro, ed ancora più lunga attesa perché ritornasse nel luogo a lui dedicato, con tanto di altare sottostante e piante rinsecchite ma ancora presenti sul posto, sul retro dell'ex ospedaletto. Ovviamente, per l'occasione, vi sarà anche la relativa benedizione.
L'effige del patrono di Trani era stata rimossa perché necessitava di un intervento di restauro conservativo, anche legato ad improprie pulizie succedutesi nel tempo, che avevano compromesso la qualità della statua.
Terminato il restauro, San Nicola non era tornato nella sua naturale collocazione poiché, a lungo, si era valutato se portare quella statua in processione, al posto di quela custodita nel santuario di Santa Maria di Colonna: infatti, il San Nicola di via Baldassarre è più leggero e facilmente trasportabile, soprattutto trattandosi di una effige che viaggia anche per mare.
Alla fine la scelta è stata conservativa anche per la statua da condurre in corteo, ma nel frattempo quella restaurata era rimasta custodita in locali della cattedrale provocando lamentele e proteste da parte di residenti e devoti della zona.
In particolare, fra questi, operatori e utenti del Centro di salute mentale della Asl Bt, che ha sede proprio presso l'ospedale pediatrico ed avrebbero voluto la vicinanza della rappresentazione plastica del santo patrono, di cui avvertivano enorme bisogno.
Della questione anche il Giornale di Trani aveva personalmente investito l'arcivescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo, pochi mesi dopo il suo insediamento: probabilmente, anche il presule ha preso a cuore la vicenda favorendo il suo degno epilogo.
La statua torna al suo posto, dunque, peraltro nel 1020mo anno della dedicazione della cattedrale allo stesso San Nicola.




