La squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani in azione presso una abitazione. ubicata nel centro storico di Trani, ove, al piano terra, era in corso un’attività di meretricio eseguita da donne straniere.
Da accertamenti emergeva che le donne in questione si procuravano i clienti attraverso espliciti annunci a sfondo sessuale pubblicati, on line, sulla piattaforma “Bakeca incontri” dove era riportata l’utenza telefonica da contattare per gli appuntamenti finalizzati alla consumazione di rapporti sessuali.
Nell’abitazione in questione gli agenti accertavano la presenza di una donna di 47 anni, di origine dominicana, vestita solamente con una vestaglia da camera come se effettivamente stesse aspettando clienti.
Veniva pertanto eseguita una perquisizione, nel corso della quale veniva rinvenuto materiale compatibile con l’attività di meretricio ed un foglio con le indicazioni fornite per raggiungere il sito.
A seguito di quanto verificato, il locale veniva posto sotto sequestro.
Denunciato a piede libero colui che, a sua volta, conduceva l'immobile in locazione, poiché a conoscenza dell’uso che ne veniva fatto: infatti, richiedeva in pagamento 150 euro quale canone per la sublocazione settimanale del locale, realizzando così un importo superiore a quello che versava al proprietario.
Per lui l'accusa è sfruttamento e favoreggiamento dell’attività della prostituzione.

