Nonostante la tramontana, l’appello per ripulire l’epitaffio della Disfida di Barletta è stato accolto. “Siamo solo custodi”? Nei giorni in cui la fidanzata di "Luigi" ha portato Trani nelle cronache nazionali sembrerebbe proprio di no.
Tutti pronti a scagliarsi con la presunta ragazzina ma mi chiedo quale percentuale di questo gesto sia riconducibile alle nostre mancanze: temo una buona parte. Nel quotidiano stiamo educando al rispetto per il prossimo? Abbiamo avvicinato i giovani al nostro patrimonio artistico? Stanno crescendo fieri e appassionati custodi?
Credo proprio di no, altrimenti un gesto del genere non sarebbe mai stato compiuto. Nel nostro piccolo ci proviamo, mossi semplicemente dalla passione.
L'incontro presso l'epitaffio serve proprio a riscoprire e salvaguardare la storia comune, mi ripeto, senza sterili campanilismi.
Ringrazio gli amici da Barletta i componenti dell'Archeoclub d’Italia e del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia. Nino Vinella ha colto la volontà di coesione e di condivisione della storia comune alzando il tiro guardando alla Francia alla Europa. Da Trani l'amministrazione ha partecipato con l'assessore all'ambiente Michele di Gregorio e il consigliere Diego di Tondo. Grazie a Daniele a Gianvito e a tutti coloro che condividono lo spirito.
Il prossimo appuntamento sarà nel mese di Marzo per ricordare i Liberali massacrati nel 1799.
Andrea Moselli – guida turistica


