ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Via Istria, nessuna osservazione pervenuta al Comune di Trani: adesso sì che si potrà costruire accanto alla Baldassarre

Tempo concesso scaduto e nessuna osservazione pervenuta alla delibera con cui, il 22 gennaio 2018, il commissario ad acta nominato dalla Regione, Vincenzo Guerra, eseguendo una sentenza della Terza sezione del Tar Puglia, aveva dato il via libera al progetto edificatorio previsto  sul terreno di via Istria compreso fra la stessa e corso Manzoni.

Superato tale termine, dunque, il percorso amministrativo è concluso e la ditta potrà, dopo mezzo secolo di attesa, partire con l'intervento edilizio. Il costruttore, nonché proprietario dei suoli, è Nicola Innino, in proprio e quale legale rappresentante della omonima ditta individuale.

L'ORIGINE, IL PRG DEL 1968

L'area in questione, adiacente la palestra della scuola media Baldassarre, è stata al centro di un lunghissimo contenzioso e, soprattutto, di un procedimento amministrativo lungo oltre cinquant'anni. Infatti, tutto nasce dall'approvazione del Piano regolatore, il 30 luglio 1968, che tipizzava quel suolo, inizialmente, come area verde per attrezzature collettive destinate proprio alla scuola media.

L'anno successivo il consiglio comunale, alla luce delle controdeduzioni e osservazioni presentate a quel Prg, approvava favorevolmente l'opposizione presentata dal proprietario dell'epoca. Sempre il consiglio comunale, nel 1990, ritipizzava l'area stabilendo di sistemare il lotto di terreno a zona intensiva, a condizione che fossero cedute le aree per la formazione di un raccordo fra via Istria e corso Manzoni, in prosecuzione di via Vittorio Veneto, ed un collegamento fra la strada a cedersi e lo stesso corso Manzoni, costeggiando la recinzione della scuola Baldassarre. Nel silenzio amministrativo successivamente seguito, si insediava già un commissario ad acta nel 1999, confermando la destinazione data a quei suoli da Prg, in accoglimento delle osservazioni.

DAL VINCOLO CADUCATO AL NUOVO PUG

Il consiglio comunale, nel 2005, approvava uno studio di fattibilità per la tipizzazione urbanistica delle aree a vincolo caducato, e l'area in questione veniva destinata come zona residenziale di completamento B speciale, ad alta densità, con indice di fabbricabilità territoriale i pari a 3 metri cubi per metro quadrato, e l'obbligo della cessione delle aree per urbanizzazioni secondarie nella misura di 18 metri quadrati per abitante, più il 10 per cento della superficie territoriale.

Con l'approvazione del nuovo piano urbanistico generale, il 21 dicembre 2007, si confermava la previsione del 2005. Nel 2010 l'assemblea elettiva tornava ad adottare una variante urbanistica per la destinazione di quei suoli, sostituendo la precedente destinazione con «zona di completamento speciale», che comportava il mantenimento dell'indice di fabbricabilità territoriale, pari a 2 metri cubi per metro quadrato, la cessione di 18 metri quadrati ogni 100 metri cubi di volume residenziale e l'eliminazione dell'ulteriore cessione del 10 per cento della superficie territoriale.

DAL TAR AL COMMISSARIO

Si innestavano da qui i contenziosi al Tar Puglia. L'ultimo giudizio, quello che ha sbloccato definitivamente la vicenda, è arrivato il 20 luglio 2017, quando la terza sezione si è pronunciata definitivamente sul ricorso per ottemperanza al giudicato già formatosi in una precedente sentenza del 2016, dichiarandolo l'obbligo, per l'amministrazione comunale, di dare esecuzione a quella sentenza e nominando l'ingegner Guerra quale commissario ad acta.

La sua delibera approva il progetto presentato da Innino, autorizzando il completamento speciale ad alta densità, ma con altezza degli edifici non superiori a quelli preesistenti e circostanti. L'area di urbanizzazione secondaria sarà pari a 18 metri quadrati ogni 100 metri cubi di volume previsto, oltre il 10 per dell'area in precedenza tipizzata. Il 20 per cento della volumetria sarà da destinarsi a negozi di prima necessità, servizi collettivi per le abitazioni, uffici e studi professionali, piccole attività commerciali ed artigianali in genere, in ogni caso compatibili con la residenza. Resta confermato il progetto dei vari raccordi con stradali.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato