Lo avevamo già segnalato lo scorso 6 novembre, quando documentammo lo stato di alcuni alberi del boschetto della villa comunale, scalfiti quasi certamente da teppisti.
L'episodio si è ripetuto in piazza Plebiscito, la maggior parte dei cui alberi sono stati scorticati da un'azione che sembra decisamente un deliberato atto vandalico.
Siamo di fronte alla sede di Amet ed è da verificare se le telecamere di videosorveglianza abbiano potuto in qualche modo immortalare gli autori di questo insano gesto che, al di là della efferata violenza contro il patrimonio verde della città, rappresenta un pericolo per la vita futura di questi alberi.
Infatti, così come si presentano, lacerati e strappati lungo la corteccia, appaiono irrimediabilmente esposti all'azione nociva di funghi e parassiti.















