Almeno da fine febbraio cinque stalli della sosta a pagamento in piazza Trieste non sono disponibili. L'area è transennata a causa della caduta di calcinacci dal prospetto di Palazzo Caccetta che si affaccia su quella piazza.
L'immobile è di proprietà della Curia arcivescovile e, pertanto, sarà l'ente religioso a dover badare alla riparazione dei danni anche se, nel frattempo, la messa in sicurezza per la tutela della pubblica incolumità è stata operata dalla Polizia locale.
Intanto Amet continua a perdere, giorno dopo giorno, possibili incassi dalla sosta a pagamento in quel luogo molto frequentato, soprattutto dai professionisti che operano presso le vicine sedi del Tribunale.
Il presidente di Amet Spa, Antonio Mazzilli, ha fatto sapere che l'azienda si attiverà presso la Curia, per il risarcimento del danno economico procurato.
