Della Questura e degli altri comandi provinciali delle forze dell'ordine non si parla nella relazione annuale rilasciata dal presidente della Corte d'Appello in merito alla operatività degli uffici giudiziari del territorio di competenza.
Peraltro, il tema si collega strettamente a quello della sicurezza, e non è un caso che soprattutto il procuratore di Trani, Antonino Di Maio, abbia più volte richiamato gli organi competenti ad attivarsi con urgenza poiché, maggiore è la presenza di forze dell'ordine sul territorio, migliore sarà la qualità di vita di cittadini che si sentiranno, anche e soprattutto, più sicuri.
Di Maio aveva detto che, «proprio alla luce di queste carenze, i risultati che siamo ottenendo valgono il doppio, per l'impegno e il sacrificio che le forze dell'ordine ci mettono, così da supplire ad una lacuna storica che questo territorio ha. Il nostro auspicio è che venga, quanto prima, colmata».
Purtroppo, la prima data è già è stata superata senza successo, vai a dire l'impegno, comunicato proprio al procuratore, a fare partire la Questura di Andria entro la fine del 2018. Eravamo a febbraio 2018 e sembrava che un intero anno davanti fosse sufficiente: i fatti hanno smentito le previsioni.
Non è un caso, quindi, che il neo prefetto di Barletta-Andria-Trani, Emilio Dario Sensi, eviti di proferire qualsiasi data, limitandosi ad assicurare massimo impegno a proposito: «La sicurezza - ha detto recentemente a Trani, a margine delle manifestazione della Giornata della memoria - ovviamente è garantita e negli ultimi anni - fa notare il rappresentante del Governo -, al di là di qualche episodio eclatante di criminalità, la stessa sicurezza è aumentata, in misura inversamente proporzionale ai delitti, che sono diminuiti».
Ciononostante, i presidi istituzionali servono ed il prefetto lo riconosce: «Il discorso sta andando avanti e, ovviamente, è seguito sia dalla Prefettura, sia a livello ministeriale. Questura e Comandi ci saranno, ma non si può dare una data, altrimenti già l'avrei comunicata. Tuttavia, confermo, è un lavoro che sta andando avanti e porterà sul territorio questi servizi importantissimi per tutta la Bat».
