Questa Amministrazione comunale è sempre propensa ad attivare buone prassi, compreso l'utilizzo delle misure, come l'Art bonus previsto dal Ministero dei beni culturali proprio a questo scopo, che possano permettere il pieno recupero e la valorizzazione del patrimonio pubblico, sotto qualsiasi forma.
A poche ore dall’iniziativa organizzata per il recupero del patrimonio librario ancora presente a palazzo Vischi (già sede della biblioteca comunale), l'assessore al contenzioso, Denise De Tullo, replicando alla lettera aperta dell'ex direttore della biblioteca, Mario Schiralli, fa sapere che «è contestualmente in corso un’attività di ricerca della medaglia d’oro donata alla Città di Trani dai familiari di Stanislao Fusco. Mi sono da tempo impegnata sul punto e ho formulato espresso atto di indirizzo al dirigente preposto, chiedendo il reperimento della chiavi delle due casseforti presenti all’interno della sede municipale, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza della ridetta medaglia ed ulteriori oggetti preziosi, importante testimonianza del passato della città».
L'assessore precisa che «al dirigente ho chiesto di procedere anche in caso di mancato ritrovamento delle chiavi, fatto che si caratterizzerebbe comunque per l'estrema gravità. L’intenzione dell’Amministrazione è dare corso in qualunque modo alle operazioni di apertura delle casseforti, accompagnate dalla redazione di un puntuale verbale, al fine di dare ottemperanza a quanto recentemente deliberato dalla Commissione toponomastica ovvero alla reintitolazione di una sala di lettura all'interno dell'attuale sede della Biblioteca Comunale a Stanislao Fusco».
