«I bambini della scuola Papa Giovanni XXIII ritorneranno a fare lezione giovedì o, al massimo, venerdì». È quanto fa sapere il dirigente del terzo circolo didattico, Michele Maggialetti, nell'attesa che il consiglio di circolo e quello dei docenti, da lui convocato per oggi, avalli quanto già condiviso da preside e amministrazione nel corso di un incontro che si è tenuto ieri.
La proposta dovrebbe essere quella di utilizzare, per l'attività didattica delle 13 classi della Papa Giovanni XXIII (alcune di scuola materna, altre di primaria) alcuni locali liberi nel dirimpettaio plesso Madre Teresa di Calcutta, altre aule libere nella sede centrale del circolo D'Annunzio, in via Pedaggio Santa Chiara, ed altri ambienti disponibili presso la non distante scuola media Bovio, in corso Imbriani.
Questo permetterebbe il numero dei locali necessario e sufficiente a garantire l'attività didattica, senza fare ricorso ai doppi turni, consentendo al circolo di ottimizzare nel miglior modo possibile le proprie risorse senza determinare ulteriori disagi a carico di bambini, famiglie e personale docente e non docente, oltre quelli dello stop forzato a causa della chiusura urgente del plesso Papa Giovanni XXII.
Come è noto il sindaco, Amedeo Bottaro, domenica scorsa ha emanato un'ordinanza, contingibile e urgente, per la chiusura precauzionale di quello stabile, alla luce di una relazione tecnica che ipotizza problemi strutturali ad alcuni pilastri portanti dell'edificio.
La necessità di compiere le verifiche del caso in un immobile libero dalle persone, e soprattutto il principio della massima cautela con riferimento alla pubblica incolumità, ha indotto Bottaro a non indugiare neanche un attimo per firmare quel provvedimento.



