Sedici riconoscimenti di debiti fuori bilancio, per un totale di poco meno di 58mila euro, hanno rappresentato l’ordine del giorno del consiglio comunale che è tornato a riunirsi oggi, in seconda convocazione. Il consiglio è iniziato al secondo appello, alle ore 16.30, con la votazione del settimo punto all’ordine del giorno.
Riconoscimento dei seguenti debiti fuori bilancio:
7. Derivante dalla sentenza n.139/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di Calò Giuseppe, nella sua qualità di amministratore condominiale dell’immobile sito in Trani alla via Postumia 19. Integrazione di pagamento – 45,91 euro. Provvedimento approvato.
8. Derivante dalla sentenza n.693/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di B. F. – 553,60 euro per ricorso a un verbale di accertamento.
Cinquepalmi. «Stiamo parlando in questo caso di una inesistenza della violazione. Sembra che il Comune ci provi gusto a generare debiti fuori bilancio, trattando con cialtronaggine le questioni amministrative. Chiedo che tutte queste proposte di delibere di debiti fuori bilancio siano accompagnate da una relazione».
Provvedimento approvato.
9. Derivante dalla sentenza n.835/2017 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di Avv. Tarantini Giacomo. Integrazione di pagamento – 591,90 per ricorso a un verbale di accertamento.
Di Lernia. «Con questo debito fuori bilancio abbiamo toccato il fondo, perché gli uffici non si sono espressi nei 120 giorni previsti».
Provvedimento approvato.
10. Derivante dalla sentenza n.705/2017 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di Avv. Tarantini Giacomo. Integrazione di pagamento – 589,49 per ricorso a un verbale di accertamento. Provvedimento approvato.
11. Derivante dalla sentenza n.290/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di A. A. (Avv. Nicola Achille) – 420,07 per ricorso a un verbale di accertamento. L’assessore C. Di Lernia ha relazionato per rispondere alle polemiche sollevate in aula in merito alle impugnazioni, numerose, da parte di cittadini, ai verbali di accertamento. «Nel 2017 sono stati elevati più di 17.000 verbali, i ricorsi sono stati solo 420. Nel 2018 sono stati elevati più di 13.000 verbali, i ricorsi sono stati 250. Penso che sia fisiologico che il cittadino possa impugnare il verbale, ma non voglio che si chieda più “perché la polizia locale fa i verbali se poi vengono impugnati”». Provvedimento approvato.
12. Derivante dalla sentenza n.279/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di Avv. Marina Iacobelli (Avv. Difensore dichiaratasi anticipataria) – 385,89 euro per ricorso a un verbale di accertamento. Provvedimento approvato.
13. Derivante dalla sentenza n.51/2019 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore del Sig. B.G. – 236,93 euro per ricorso a un verbale di accertamento. Provvedimento approvato.
14. Derivante dalla sentenza n.01/2019 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore dell’Avv. F.C. – 1.115,18 euro in favore di un dipendente comunale che svolgeva mansioni superiori. Provvedimento approvato.
15. Derivante dalla sentenza n.50/2019 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore dell’Avv. Samuele Borgia dichiaratosi antistatario nel giudizio promosso dal Sig. D.F.M. – 334,82 euro per ricorso a un verbale di accertamento. Provvedimento approvato.
16. Derivante dalla sentenza n.1690/2018 emessa dal TAR Puglia sez.3ª in favore dell’Avv. Berardino Dibenedetto dichiaratosi antistatario nel giudizio promosso dalla Società MSG – 2.488,68 euro. Provvedimento approvato.
17. Derivante da verbale di conciliazione n.4/2018 sottoscritto innanzi al Giudice di Pace di Trani tra il Sig. T.R. erede della Sig.ra S.G. ed il Comune di Trani inerente il Giudizio iscritto al R.G. n.1516/2014 – 1.500 euro per il mancato pagamento dell’Ente a una donna che aveva sostenuto dei pagamenti per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Provvedimento approvato.
18. Derivante dalla sentenza n.2224/2018 emessa dal Tribunale di Trani in favore dell’Avv. Alessandro Sinisi dichiaratosi antistatario nel giudizio promosso dalla Sig.ra P.E. – 1.549,74 euro per ricorso a un verbale di accertamento. Provvedimento approvato.
19. D.Lgs 18/8/2000, n.267, in favore dell’avv. Antonietta Di Lernia – 2.290,37 euro per sinistro stradale. Provvedimento approvato.
20. D.Lgs 18/8/2000, n.267, in favore dell’avv. Maurizio Musci – 2.800 euro in favore di un dipendente comunale che svolgeva, presso l’Ente, mansioni superiori. Provvedimento approvato.
21. Derivante da sentenza n.20/2019 del Giudice di Pace di Trani in favore di P.F. e dell’Avv. Marinella Rella – 950,37 euro per un sinistro stradale. Provvedimento approvato.
22. Derivante da sentenza n.1559/2018 del TAR Puglia – Sede di Bari, Sezione Prima in favore di “L’Internazionale Società Cooperativa” – 10.295,60 euro. Provvedimento approvato.
23. D.Lgs 267/2000, per lavori di trattamento fitosanitario su alberature di Palme, per la lotta al punteruolo rosso presenti su tutto il patrimonio palmizio pubblico a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, ai sensi dell’art.163 del D.Lgs 50/2016 – 31.720 euro. Si tratta del debito più consistente tra quelli discussi oggi. Cinquepalmi. «Non ci è stato trasmesso il parere dei revisori. Manca la documentazione». Dopo una lunga ricerca della documentazione necessaria, la seduta è stata sospesa. Il provvedimento è stato ritirato perché non è mai stato trasmesso alla presidenza, e quindi ai consiglieri, il secondo parere dei revisori dei conti.
A questo punto, i debiti fuori bilancio approvati sono per un totale di circa 26.000 euro.
24. Adempimenti ai sensi dell’art.37 comma 4 del D.Lgs 18/4/2016, n.50. Acquisto quote societarie centrale di committenza ASMEL consortile ARL per adesione centrale di committenza in House. Anche questo punto è stato ritirato.





