Venerdì 29 marzo alle 18.30, presso il laboratorio di cardiologia narrativa in corso Vittorio Emanuele II, 139, si terrà il dibattito “Loneliness, le strade della solitudine”. Nel corso dell’incontro, a ingresso libero, si cercherà di esplorare la complessità del concetto di solitudine. Si proverà a darne una descrizione in ambiti diversi, quello antropologico, psicologico, medico ed artistico, con l’aiuto aiutandoci delle fotografie in bianco e nero e le poesie esposte nella sala di attesa che hanno come tematica la solitudine.
Lo scopo è creare una sinergia che aiuti a meglio definire i contorni complessi della solitudine e a svilupparne possibili vie di uscita.
Interverranno: Felice Di Lernia, antropologo; Lia Parente, psicologa; Maurizio Turturo, medico. Fotografie e poesie di Mariano Doronzo. Modera Rosangela Cito.
«La solitudine come parametro di fragilità dell’essere umano. La lingua inglese ha saggiamente intuito i due aspetti contraddittori della solitudine. Così ha creato la parola “solitude” per esprimere la scelta di essere soli, e la parola “loneliness” per esprimere una solitudine sofferta e non scelta. Nella lingua italiana esiste solo la parola “solitudine”».
