La casa di riposo Vittorio Emanuele II è stata nuovamente occupata. Infatti, una famiglia è penetrata da un accesso laterale, probabilmente scardinando la grata di una finestra, e, favorendosi con dei tufi utilizzati a mo' di scalini, ha potuto prendere possesso dell'immobile, che pure ha il suo ingresso murato.
La muratura avvenne lo scorso 23 giugno, a seguito di una precedente, doppia occupazione da parte di due famiglie il 19 giugno. Lo sgombero avvenne in pochi giorni poiché l'immobile è sprovvisto di utenze e, soprattutto, è stato dichiarato non agibile, in quanto pericolante, su segnalazione dell'ex commissario dell'ente, Salvatore Zingarelli, che di professione fa l'architetto e dunque aveva piena contezza dello stato dei luoghi.
Oggi, pertanto, i nuovi occupanti sono lì a loro rischio e pericolo, ma la giornata odierna potrebbe essere decisiva per trovare una soluzione poiché ieri la Polizia locale ha già svolto gli accertamenti sull'identità del nucleo familiare penetrato in quell'immobile ed oggi, dopo che è stata già informata del fatto la Prefettura, si cercherà di indurre gli occupanti a lasciare subito quello stabile, che non è per nulla sicuro.
La famiglia, o parte di essa, potrebbe essere la stessa che, recentemente, si era introdotta nella ex casa del custode della scuola media Bovio, dopo avere occupato per due anni la casa natale di Giovanni Bovio.

