Con l’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta utenze non domestiche di prodotti alimentari (commercio e somministrazione), Mario Landriscina, della Confesercenti Trani, Michele De Marinis, della Cna Trani, Mino Acquaviva, della Confcommercio Trani, hanno inviato una lettera al sindaco, all’assessore all’ambiente, all’au di Amiu, ribadendo «quanto discusso nell’incontro del 6 marzo […] durante il quale sono emerse alcune criticità».
Per questo motivo, i rappresentanti chiedono di «riconvocare un apposito incontro tecnico per definire le modalità precise del servizio, in particolare riferito a: posizionamento dei carrellati (e simili) all’interno dei locali – problematica Asl; lavaggio - sanificazione e metodi di chiusura degli stessi; orari di esposizione e di ritiro dei carrellati; giornate di esposizione e ritiro dei carrellati del vetro; possibilità di deroga per posizionamento all’esterno dei carrellati: procedure».
«Permangono, infatti – proseguono Landriscina, De Marinis e Acquaviva - ancora molti dubbi sulla uniformità d’applicazione dell’ordinanza n. 2 del 25 febbraio 2019, per la quale si decise di integrarla in alcuni passaggi o di individuare procedure alternative (siamo in attesa di ricevere il verbale della riunione del 6 marzo).Nelle more dell’incontro si chiede, infine, di prevedere un periodo transitorio durante il quale si possano evitare inutili procedure sanzionatorie».
