La casa di riposo Vittorio Emanuele II è stata sgomberata. La famiglia che l'aveva occupata due giorni fa l'ha rilasciata ieri sera, dopo le ripetute sollecitazioni del commissario dell'ente, Anna Curci, e della Polizia locale, con riferimento soprattutto al pericolo per l'incolumità degli occupanti stessi, poiché l'edificio è inagibile e, in alcune parti, pericolante.
Il capofamiglia aveva provato, attraverso quell'occupazione a programmarsi un cosiddetto «piano B» qualora dovesse, altresì, lasciare la casa del custode della scuola media Giovanni Bovio, nella quale l'intero nucleo familiare, composto da otto persone, si trova dal 14 febbraio, dopo avere occupato per due anni la casa natale di Giovanni Bovio.
Su di loro pende un'ordinanza di sgombero che ha i giorni contati: il Comune ha disposto che, entro il 1mo aprile , scadendo i canonici trenta giorni di preavviso, la famiglia debba rilasciare l'immobile annesso alla scuola.

