La giunta, nel programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021, ha previsto che l'anno prossimo si torni a mettere mano all'ex capannone del boss Salvatore Annacondia, confiscatogli insieme con altri beni riassegnati alla collettività, per l'ampliamento dell'area denominata Controvento, attualmente affidata in concessione alla comunità Oasi 2 San Francesco: la spesa è di 998.000 euro.
A proposito di giustizia, nonostante dal 2015 le spese di funzionamento dell'edilizia giudiziaria siano a carico del competente ministero, Palazzo di città si trascina ancora il nodo della ristrutturazione di Palazzo Gadaleta: infatti, ma soltanto per il 2021, figura un impegno di spesa di 1 milione di euro, circostanza che fa comprendere quanto questo immobile, sede della Sezione fallimentare del Tribunale di Trani, resterà ancora a lungo nella precarietà.
Compaiono anche spese per la manutenzione straordinaria di Palazzo di città: 100.000 euro nell'anno in corso e 500.000 per il 2020.
Sempre nel prossimo anno, un milione e mezzo sono stati destinati per la ristrutturazione della ex casa di riposo Vittorio Emanuele II, mentre già quest'anno sono previsti lavori di messa in sicurezza della biblioteca Bovio, per 150.000 euro.
