La popolazione scolastica della Papa Giovanni XXIII terminerà l'anno scolastico nei tre plessi in cui i bambini sono stati destinati dopo la chiusura precauzionale dell'edificio centrale. Ma l'anno prossimo potrebbero riprendere l'attività in un'unica sede, e questa sarebbe il vicinissimo plesso De Bello, che fino ad alcuni anni fa ospitava la scuola media Orazio Palumbo.
È quanto è emerso nel corso dell'incontro che il sindaco, Amedeo Bottaro, l'assessore alla pubblica istruzione, Debora Ciliento, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ed il dirigente scolastico, Michele Maggialetti, hanno tenuto con i genitori degli alunni, presso la biblioteca comunale, per fare il punto della situazione su un caso tutt'altro che chiuso e dalle prospettive più che mai da definirsi con certezza.
Tutto ruota intorno all'attesa della relazione finale del tecnico incaricato, l'ingegner Domenico Vaccanio, con riferimento allo stato dello stabile chiuso da due settimane per presunti problemi strutturali: quando tale rapporto sarà stato stilato, il Comune di Trani avrà la possibilità di scegliere fra tre strade: consolidamento delle eventuali parti su cui si riterrà necessario intervenire, da effettuarsi con la massima priorità dal punto di vista degli investimenti; valutazione costi-benefici favorevole, e quindi in direzione di un consolidamento ancora più robusto; valutazione costi-benefici sfavorevole, con conseguente decisione di demolire la scuola per costruirne un'altra.
In ogni caso, qualunque sia la strada da scegliere fra le tre, tutto porta alla quasi dirimpettaia De Bello, nella quale, infatti partiranno subito le verifiche strutturali perché torni ad ospitare persone dopo anni di mancato utilizzo.
In ogni caso si tratta di un plesso decisamente più nuovo, dal punto di vista della costruzione, rispetto alla Papa Giovanni XXIII, e certamente sicuro dal punto di vista della pubblica incolumità, se non altro perché in predicato, fino a qualche anno fa, di ospitare addirittura una sezione staccata del Tribunale di Trani.


