Per vivibilità climatica, la provincia di Barletta – Andria – Trani è tra le prime dieci in Italia, precisamente ottava. Lo scrive Il sole 24 ore nella ricerca “Qualità della vita 2018”, avviata dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima, Isac, del Consiglio nazionale delle ricerche, Cnr, in collaborazione con l’università di Milano, sullo studio sul clima in Italia e in particolare sul cambiamento e riscaldamento climatico.
La classifica finale dei 107 Comuni capoluogo di provincia è il risultato della media dei punteggi ottenuti dalle diverse città nei 10 indicatori climatici presi in considerazione, tra i quali il numero di ore di sole al giorno, i giorni annui con temperatura percepita inferiore o uguale a 30 gradi, i giorni in cui c’è molta pioggia o umidità.
Il trend italiano rispecchia un fenomeno globale: il surriscaldamento del clima, la cui causa principale è la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera, in continua crescita e impennata negli ultimi quarant’anni. E viene confermato il detto popolare secondo il quale «non esistono più le mezze stagioni». Infatti, il surriscaldamento ha quasi “cancellato” primavera ed autunno.
