La totalità dei lavoratori presenti negli Uffici di Barletta e Trani hanno partecipato alle rispettive assemblee proclamato dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Unsa e Flp a sostegno dello stato di agitazione proclamato dalle segreterie nazionali.
I lavoratori delle Entrate all’unanimità hanno chiesto lo sblocco dei fondi e il pagamento del salario accessorio degli anni 2016 e 2017, fermi senza giustificato motivo.
Le sigle sindacali hanno stigmatizzato il comportamento dei vertici dell’Agenziache a fronte dei brillanti risultati raggiunti alla lotta all’evasione, dovuti esclusivamente all'impegno dei
lavoratori, dopo tre anni dagli stanziamenti bloccano le somme del salario accessorio, e non hanno ancora avviato l’ultima fase perdelle progressioni economiche anno 2019, così come accordi sottoscritti nel 2017.
La protesta e la visibilità della giusta rivendicazione proseguirà ancora in questi giorni, con una ulteriore assemblea di 2 ore del personale, il blocco del servizio esterno con il mezzo proprio, con le lavorazioni esclusive del proprio livello, con la stretta osservanza delle norme sulla sicurezza, il blocco degli straordinari, e culminerà con lo sciopero generale dei lavoratori dell’Agenzia delle Entrate il giorno 2 aprile 2019.
Il coordinatore territoriale - Michele Giuliano
