Sono partiti ieri i lavori di bonifica e sostituzione della copertura in cemento amianto dell'ex Supercinema. Se ne sta occupando la ditta specializzata Viso edil ecologia, di Monopoli, su incarico della proprietà dell’immobile. Ieri mattina, su via Mosè da Trani, sono iniziate le operazioni di realizzazione del ponteggio.
L'autorizzazione all'intervento è giunta, con prescrizioni, da parte della Soprintendenza ai beni culturali di Foggia, la cui figura apicale, Maria Giulia Picchione, ha autorizzato i lavori previsti dal progetto esecutivo della Viso edil, in quanto «compatibili con le esigenze di tutela delle aree oggetto di intervento, ma subordinatamente alla piena osservanza delle prescrizioni indicate».
Il tetto in amianto sarà completamente rimosso e sostituito da onduline grecate.
A monitorare le operazioni, anche il dirigente dell'Area lavori pubblici del Comune di Trani e i suoi funzionari.
Ieri c’era anche il sindaco, Amedeo Bottaro, che ha voluto essere presente per verificare come stessero iniziando i lavori: «Ce lo chiedevano i residenti della zona e tutti i cittadini, ma ce lo imponeva anche la normativa. Siamo contenti di aver raggiunto questo risultato. Io stesso sono salito su quel tetto. Ringrazio il dottor Pesce, perché con lui abbiamo verificato la necessità di nominare un perito, abbiamo fatto fare la perizia e valutato la tipologia dell’intervento. Il dirigente, su impulso dell’amministrazione, ha emanato un’ordinanza che entrava proprio nel merito di quello che ci diceva la Procura della Repubblica».
Soddisfazione ha espresso il portavoce del Comitato spontaneo dei residenti del quartiere, Antonio Carrabba: «Oggi è un giorno di grande soddisfazione perché finalmente inizia la bonifica del quartiere, che aspettiamo da vent’anni. Speriamo sia il primo passo per una bonifica totale di tutto il territorio di Trani, dove ci sono molti siti con amianto». Il Comitato ha presentano, nel corso degli anni, numerosi esposti.






