«Ho protocollato in Comune la richiesta di intitolazione di una strada alle “Vittime dei partigiani e della resistenza” e in particolare a Giuseppina Ghersi, una bambina di 13 anni seviziata e uccisa dai partigiani il 30 aprile 1945 per aver scritto un tema che aveva ricevuto il plauso di Mussolini. È tempo che la storia e la memoria siano condivise e conosciute da tutti, anche a Trani, dove, in questi giorni, nonostante siano trascorsi 74 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, qualcuno ha deciso di costituire la sezione locale dell’Anpi». È quanto scritto da Raimondo Lima, consigliere comunale, nei giorni scorsi. «La storia non ha bisogno di approcci ideologici ma di essere conosciuta per ciò che è realmente accaduto. Sono certo che il Sindaco Bottaro e la Commissione toponomastica presieduta da Franco Caffarella non potranno non accogliere la mia richiesta» conclude Lima.
