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Passaggio a livello di Trani, il movimento per la realizzazione del sottovia scrive al Prefetto: «La nostra sicurezza non può più aspettare»

Il presidente del movimento Impegno civico per la realizzazione del sottovia veicolare e pedonale di Via Corato – Trani”, Alessandro Moscatelli, ha inviato una nota al Prefetto della Barletta – Andria – Trani. Di seguito, il testo.

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In data 5 aprile 2019, a Trani in pieno centro cittadino, tra le vie De Robertis e S. Annibale Maria di Francia, nel passaggio a livello che ancora taglia la città, per l’ennesima volta un’autovettura è rimasta intrappolata tra le sbarre abbassate ed, urtando violentemente contro una delle sbarre in ferro sbalzata verso i pedoni, si è allontanata ad alta velocità facendo perdere le sue tracce, così lasciando aperto il varco con evidente pericolo per la incolumità pubblica, scongiurato dall’intervento della Polizia di Stato.

Sono decorsi circa undici anni dalla sottoscrizione della convenzione tra Comune di Trani e Rfi in virtù della quale era stata prevista un’opera sostitutiva per consentire ai cittadini il passaggio della linea ferroviaria ed, attraverso un iter tecnico-amministrativo complesso si era addivenuti alla soluzione nel marzo del 2016 quando il Sindaco di Trani, risolti i problemi con i gestori dei sottoservizi, annunciava l’imminente inizio dei lavori per la sistemazione dei sottoservizi al passaggio a livello, funzionali alla realizzazione di un sottovia veicolare e pedonale da parte di Rfi.

Il tutto sulla base di atti amministrativi in precedenza adottati dalla Giunta Comunale che aveva approvato le opere e dal dirigente competente che con determina prendeva a mutuo dalla CC.DD.PP. la somma di un milione e mezzo di euro per procedere all’esecuzione delle opere secondo le prescrizioni dettagliatamene indicate in data 20.03.2016 da Rfi.

Diversamente da quanto comunicato dalla nota dell’Ill.mo Sig. Prefetto del 25.03.2019 in virtù della quale si rappresentava che «il Sindaco di Trani, interessato al riguardo, ha assicurato un costante impegno da parte dell’amministrazione comunale al fine di garantire ogni opportuna soluzione della complessa problematica tecnica ed amministrativa per il superamento della linea ferroviaria a seguito della chiusura del passaggio a livello», il Sindaco di Trani ha manifestato la volontà, come si legge sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 06.04.2019, unilateralmente e senza atti di indirizzo e/o amministrativi, di non dare esecuzione al sottovia veicolare e pedonale, già deliberato in sede politica ed amministrativa dal Comune di Trani e richiesto dai cittadini con una raccolta di oltre 1200 sottoscrizioni, facendo riferimento all’idea di un cavalcavia in aree vincolate ed all’acquisizione dello scalo merci delle ferrovie per altre e complesse opere che nulla c’entrano con il passaggio della ferrovia.

L’ultimo episodio verificatosi è la dimostrazione della necessità, urgenza ed improcrastinabilità dei lavori già approvati.

Il passaggio a livello, in pieno centro cittadino, è diventato pericolosissimo sia in termini di sicurezza che di ordine pubblico per le ragioni già spiegate ed i cittadini dal 2003 attendono invano la realizzazione del sottovia.

Ho messo a conoscenza di ciò anche il presidente della Regione Puglia, il presidente della Provincia Bat e Rete ferroviaria Italiana affinché intervengano per quanto di competenza.

Tanto premesso, sono a chiedere all’Ill.mo Sig. Prefetto della Bat, per le rappresentate ragioni di sicurezza e di ordine pubblico, un incontro ed un intervento presso l’amministrazione comunale di Trani al fine di procedere con urgenza alla realizzazione delle opere di cui al progetto di sistemazione e riorganizzazione dei sottoservizi, approvato con delibera di giunta comunale e finanziato dalla Cassa Depositi e Prestiti.


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