Il provvedimento non è stato ancora notificato all'azienda, ma da Amiu fanno sapere che l'ordinanza del Prefetto di Taranto sarà impugnata presso il Giudice di pace.
Infatti, il rappresentante del Governo in quella provincia ha disposto il pagamento, da parte dell'ex municipalizzata, di una somma vicina ai 3000 euro per le sanzioni inflitte dalla Polizia locale di Massafra, lungo le strade che conducono gli automezzi di Amiu all'impianto dell'azienda Cisa.
La vicenda risale a metà dello scorso anno, e precisamente nel periodo compreso fra l'11 ed il 18 giugno, quando gli agenti della Polizia municipale della città ionica, dove ha sede la discarica privata cui Trani conferisce i propri rifiuti, sanzionarono in 14, diverse occasioni i conducenti dei compattatori per violazioni in relazione al vigente Codice della strada, nonché in riferimento al vigente Testo unico ambientale, per la dispersione di percolato lungo le strade che conducono all'impianto di smaltimento.
Amiu, difesa dall'avvocato Ugo Operamolla, aveva impugnato ciascuna sanzione sostanzialmente affermando come non fosse possibile stabilire una corretta correlazione tra i propri mezzi ed il percolato sparso in strada, poiché numerose sono le aziende che conferiscono a Massafra. Peraltro, le contestazioni non sarebbero avvenute direttamente sul posto ma soltanto in un secondo momento.
La Prefettura di Taranto, però, esaminata l'impugnazione, e dopo un'accurata istruttoria, lo scorso 1mo aprile ha emesso un'ordinanza di Ingiunzione che obbliga Amiu a versare, nelle casse del Comune di Massafra, la somma complessiva di 2.974,60 euro, con contestuale ordine di procedere al ripristino dello stato dei luoghi, tramite bonifica del tratto di strada asfaltato, entro dieci giorni dalla notifica dell’ordinanza in questione stessa.
Secondo l'estensore del provvedimento, il vice prefetto aggiunto Maria Ilenia Piazzolla, i verbali elevati a carico di Amiu «sono il risultato di intensa e attenta attività di accertamento da parte della Polizia locale di Massafra».
Riguardo la lamentata irregolarità della notificazione dei verbali ai conducenti, «la stessa è stata ampiamente superata - chiarisce il funzionario - nel momento in cui i soggetti interessati, essendo lavoratori dipendenti e comunque incardinati nell'organigramma aziendale, sono venuti a conoscenza del verbale in quanto soggetto delegato appositamente dalla persona giuridica Amiu».
In ogni caso, l'ordinanza prefettizia punisce l'ex municipalizzata per il semplice fatto di avere «sporcato ed imbrattato il suolo stradale, in modo tale da non poterlo ripristinare con la sola raccolta degli oggetti che sono stati gettati».
Nel frattempo il comandante della Polizia locale di Massafra, Antonio Modugno, già dirigente e comandante di quella di Trani, fa sapere di «altre ordinanze di ingiunzione, emesse sempre dalla Prefettura Taranto, con riferimento ad altre impugnazioni prodotte da soggetti sanzionati per la stessa violazione al Codice della strada».





