Dalla vecchia barca da diporto affondata per assenza di manutenzione ,e abbandonata in un angolo remoto dei capannoni Ruggia, al veliero che, da quattro anni consecutivi, sceglie Trani come punto di riferimento.
L'altra mattina, ormai puntuale come un orologio allo scoccare della primavera, Antonisa, dell'armatore Pasquale Natuzzi, noto imprenditore pugliese del salotto, ha attraccato alla darsena comunale, dove vi resterà, verosimilmente, fino alla fine dell'estate.
Quella barca, con il suo maestoso albero, rappresenta ormai una parte integrante del porto durante l'estate, e non è un caso che la foto vincitrice del contest organizzato dall'associazione Incanto, lo scorso anno, abbia integrato nello scatto anche il veliero, insieme con i fuochi, la ruota panoramica e tutto lo scenario circostante.
Il veliero misura 38 metri, può ospitare fino a 18 persone, ha una lunghezza di galleggiamento di 27 metri, albero in fibra di carbonio di 55 metri, superficie di 622 metri quadrati.


