Sul bilancio di previsione, questa sera, si preannuncia una battaglia a colpi di emendamenti, molti dei quali interni alla stessa maggioranza, a conferma della instabilità della coalizione che sostiene il sindaco, Amedeo Bottaro.
L'unico, proveniente da consiglieri sicuramente fedeli al primo cittadino, porta la firma di Nicola Ventura, del Partito democratico, che propone l'integrazione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2019-2020, con l'acquisto di materiali, attrezzature e mezzi per l'implementazione del servizio domiciliare di raccolta dei rifiuti, cosiddetto «porta a porta», per un importo di 400.000 euro per l'anno 2019. Tali fondi arriverebbero cassando, dallo stesso programma, la voce che fa riferimento alla infrastrutturazione di isole ecologiche, sempre per 400.000 euro.
Il capogruppo dello stesso Pd, Mimmo De Laurentis, pone al centro del suo interesse la difesa della titolarità di Amet per quanto riguarda il servizio dei parcheggi a pagamento: non soltanto rinnovare la convenzione con la ex municipalizzata, ma anche provvedere all'immediata installazione dei parcometri.
Ben undici le proposte di emendamento al bilancio 2019-2021 da parte di un altro consigliere di maggioranza, Tiziana Tolomeo, che punta soprattutto a rosicchiare fondi dai costi dalla manutenzione del verde e prevenzione del randagismo, in favore di strutture e percorsi a beneficio diversamente abili, soggetti svantaggiati e bambini.
Fra gli obiettivi della Tolomeo, 10.000 euro per l'emergenza sfratti e 12.000 per l'emergenza famiglie, da recuperare anche rinunciando alla candidatura di Trani a capitale italiana della cultura per i 2021, per la quale sono stati previsti 5.000 euro, recuperando altri 10.000 euro tra le altre voci dalle spese per la promozione di settori produttivi, oltre a spese per la struttura di supporto al sistema dei controlli interni, prestazioni di servizi di segreteria generale, stampati, cancelleria e varie entrate tributarie.
Scatenato anche l'ex consigliere di maggioranza Anna Barresi, che chiede a gran voce il ritorno di Calici di stelle, assicurando per la manifestazione estiva promossa dal Movimento turismo del vino 25.000 euro: si recupererebbero tagliando 10.000 euro dalle attività artigianali e agricole, 10.000 dal Piano turistico locale e 5.000 da spese telefoniche e connettività.
Anche per i Dialoghi di Trani Barresi chiede un incremento di spesa di 20.000 euro, tagliandone 10.000 da altre manifestazioni estive ritenute meno importanti, ed i restanti 10.000 dalle spese per la vigilanza e altre prestazioni di servizi legati alla stessa Estate tranese. Infine, più spese per le rievocazioni storiche, con un incremento di 8.000 euro, anche in questo caso recuperandoli dall'ulteriore taglio di 8.000 da altre manifestazioni estive.
Da non dimenticare la battaglia contro i cartelloni pubblicitari abusivi: 25.000 euro per rimuoverne quanti più possibili, recuperando la spesa da prestazioni per la gestione e contenzioso dei tributi, nonché spese per applicazione e riscossione dei tributi.
