Dovrà corrispondere la somma di 9.603 euro, Iva inclusa, il Comune di Trani, a due coniugi che hanno citato in giudizio l’Ente perché ne venisse dichiarata la responsabilità in una caduta avvenuta il 27 agosto 2014 alla propria figlia, a causa del dislivello della pavimentazione di un marciapiede. I due coniugi erano difesi dall’avvocato Angelo Colangelo, del Foro di Trani.
Nell’udienza del 28 giugno del 2018, infatti, il Giudice del tribunale di Trani aveva formulato una proposta transattiva consistente in 7.000 euro a titolo risarcitorio e 2.000 euro a titolo di spese legali, oltre al compenso del Ctu, il consulente tecnico d’ufficio.
L’Ente, che ha sottoscritto il verbale di conciliazione dinanzi al giudice per la definizione bonaria del contenzioso, è stato difeso dal responsabile dell’ufficio legale, Michele Capurso.
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