Il consiglio comunale, approvando il bilancio, ha contestualmente fissato anche le tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale, per l’anno 2019, per l’uso di impianti sportivi ed immobili destinati ad attività culturali, fissati dalla giunta comunale. Di seguito il prospetto.
IMPIANTI SPORTIVI
Stadio comunale. Usi sportivi: partite di squadre ed associazioni locali, 300 euro, non locali, 800 euro; allenamenti di squadre ed associazioni locali, 60 euro l’ora, non locali, 150 euro l’ora; manifestazioni organizzate da soggetti residenti a Trani, 200 euro mezza giornata, 300 euro giornata intera, organizzate da soggetti non residenti, 500 euro mezza giornata, 800 euro giornata intera. Altri usi: per iniziative con pubblico pagante, 15% degli incassi netti, con un minimo di 2.000 euro; per iniziative a ingresso gratis, 1.000 euro; aumento del 100% per iniziative promosse da soggetti non residenti.
PalaAssi (palazzetto dello sport). Usi sportivi: partite di squadre ed associazioni locali, 50 euro, non locali, 150 euro; allenamenti di squadre ed associazioni locali, 15 euro l’ora, non locali, 50 euro l’ora; manifestazioni organizzate da soggetti residenti a Trani, 50 euro mezza giornata, 80 euro giornata intera, organizzate da soggetti non residenti, 120 euro mezza giornata, 200 euro giornata intera. Altri usi: per iniziative con pubblico pagante, 15% degli incassi netti, con un minimo di 500 euro; per iniziative a ingresso gratis, 300 euro; per attività con finalità di promozione commerciale, 800 euro; aumento del 100 % per iniziative organizzate da soggetti non residenti.
PalaFerrante (tensostatico). Usi sportivi: gratuito per partite di squadre ed associazioni locali, non locali, 50 euro; allenamenti di squadre ed associazioni locali, 10 euro l’ora, non locali, 25 euro l’ora; manifestazioni organizzate da soggetti residenti a Trani, 30 euro mezza gior-nata, 50 euro giornata intera, da soggetti non residenti a Trani, 80 euro mezza giornata, 150 euro giornata intera. Altri usi: per iniziative con pubblico pagante, 10% degli incassi netti, con un minimo di 250 euro; per iniziative con ingresso gratis, 150 euro; per attività con finalità di promozione commerciale, 400 euro. Aumento del 100 % per iniziative organizzate da soggetti non residenti.
Pista di pattinaggio. Usi sportivi: allenamenti di associazioni locali, 5 euro l’ora, non locali, 15 euro l’ora; manifestazioni organizzate da associazioni locali, 25 euro mezza giornata, 40 euro giornata intera, da associazioni non locali, 60 euro mezza giornata e 100 euro giornata intera. Uso individuale: 2 euro l’ora per i residenti, 4 euro l’ora per i non residenti. Altri usi: per iniziative con pubblico pagante, 10% degli incassi netti, con un minimo di 150 euro; per iniziative a ingresso gratis, 80 euro; aumento del 100% per iniziative organizzate da soggetti non residenti.
Per la gestione di queste quattro strutture è in programma l’affidamento in concessione a un soggetto terzo: sarà il soggetto terzo a incassare gli introiti, secondo le tariffe stabilite.
Campo da calcio di via Imbriani (campo “Bovio”. Usi sportivi: gratuito per partite di campionato di squadre e associazioni locali; 50 euro per partite di squadre non locali; 6 euro l’ora per allentamenti di squadre ed associazioni locali, 15 euro l’ora per non locali; manifestazioni organizzate da soggetti residenti, 25 euro mezza giornata e 40 euro giornata intera; organizzate da soggetti non residenti, 60 euro mezza giornata, 100 euro giornata intera. Attualmente, è fuori esercizio perché si stanno svolgendo i lavori per la copertura del manto con erba sintetica. Anche in questo caso, dunque, le tariffe sono solo “formali”.
Per gli impianti sportivi sono esenti dal pagamento istituzioni pubbliche, Coni, federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, istituzioni religiose, associazioni di volontariato iscritte ad albi regionali, onlus e per iniziative a scopo di beneficienza per le quali venga preliminarmente indicato il soggetto beneficiario e successivamente trasmessa al comune la documentazione relativa alle somme incassate ed ai conferimenti effettuati.
LOCALI PER ATTIVITÀ CULTURALI
Monastero di Colonna. Salone al primo piano: mezza giornata 140 euro, giornata intera 240 euro; saletta piano terra a sinistra, mezza giornata 80 euro, giornata intera 150 euro; altre singole stanze: media grandezza mezza giornata 60 euro, giornata intera 110 euro; altre singole stanze di piccola grandezza 50 euro mezza giornata, 90 euro giornata intera; porticato, 30 euro mezza giornata, 50 euro giornata intera.
Biblioteca. Sala Ronchi: mezza giornata, 120 euro; giornata intera, 220 euro; sala cine-forum: mezza giornata 100 euro, giornata intera 180 euro; sala Maffuccini: mezza giornata, 70 euro, giornata intera 120 euro; sala Trombetta, mezza giornata, 30 euro, giornata intera, 50 euro.
Chalet della villa. Mezza giornata, 60 euro; giornata intera, 100 euro.
Palazzo Palmieri. Mezza giornata, 60 euro; giornata intera, 100 euro. La sala consiliare non è concedibile per pubbliche manifestazioni.
Palazzo Beltrani. 350 euro per ogni sala di ampia grandezza; 200 per ogni sala di media grandezza, 150 per ogni sala di piccola grandezza, 80 per sala di piccolissima grandezza, 250 euro per l’uso del terrazzo al primo piano.
Per la gestione di Monastero di Colonna è in programma l’affidamento in concessione a un soggetto terzo: sarà il soggetto terzo a incassare gli introiti, secondo le tariffe stabilite.
Per la gestione di Palazzo Beltrani è già in essere l'affidamento in concessione a un soggetto terzo, Madeinpuglia.net, che incassa gli introiti, sempre secondo le tariffe stabilite.
Per tutte le strutture sono esenti dal pagamento le istituzioni pubbliche e commissioni da esse istituite, le istituzioni religiose, i forum dei cittadini previsti dall’articolo 61 dello statuto comunale, le iniziative che si avvalgono di partenariati istituzionali che non prevedano oneri a carico dei partecipanti, le associazioni di volontariato iscritte ad albi regionali, le onlus e per iniziative a scopo di beneficienza per le quali venga preliminarmente indicato il soggetto beneficiario e successivamente trasmessa al comune la documentazione relativa alle somme incassate ed ai conferimenti effettuati.

