A meno di due mesi dalla XVIII edizione del Festival de «I dialoghi di Trani» che rifletterà sul tema della “Responsabilità”, grazie alla proficua collaborazione tra il Presidio di Libera di Trani e l’associazione culturale La Maria del porto, impegnata in un’attività pluriennale di promozione e di educazione alla lettura e al dialogo, prende forma una rassegna di libri e autori sul tema della legalità declinato in varie forme e affrontato da diversi punti di vista.
Si tratta di un ciclo di sei incontri che avranno luogo tra maggio e luglio e che affronteranno il tema della legalità da diversi punti di vista, portando a Trani alcuni tra i maggiori esponenti dell’antimafia sociale e autori di libri su cui dialogheranno i lettori più giovani e gli adulti. Gli incontri si svolgeranno nelle due principali librerie cittadine, Luna di Sabbia e La Biblioteca di Babele, con la partecipazione di Francesco Minervini, Giovanni Impastato, Giuseppe Gatti, Leonardo Palmisano, Daniela Marcone e Leonardo Ferrante.
«La corruzione va anzitutto prevenuta, anticipandola prima che si compia, costruendo un apparato pubblico dalle mura di vetro, anzi di cristallo infrangibile, dove tutto sia osservabile e valutabile da tutti, ma con porte blindate per assicurare protezione dai ladri, rendendo il vivere collettivo (e la cosa pubblica) inospitale per i corruttori, inaccettabile ai corrotti, indisponibile alle mafie».
Lunedì 22 luglio alle 19.30 nella libreria La biblioteca di Babele, in piazza Longobardi, Giovanni Impastato, fratello di Peppino, con “Oltre i cento passi” (Piemme). Dialogherà con lui il giornalista Giovanni Di Benedetto.
«Un tema molto caro alla comunità di Libera – dice Anna Rossi referente del Presidio di Libera di Trani - da sempre impegnata nel contrasto sociale alla criminalità e alla corruzione anche e soprattutto attraverso la promozione della cultura della legalità. Il tema dei Dialoghi di Trani di questa edizione poi, Responsabilità, ci è sembrato coerente con gli obiettivi che, con il nostro impegno, intendiamo perseguire. Quando noi di Libera svolgiamo attività di educazione e sensibilizzazione alla legalità non facciamo altro che informare per formare le coscienze e consentire, soprattutto alle giovani generazioni, di acquisire quella consapevolezza che induca alla responsabilità dei comportamenti. Responsabilità che significa capacità di valutare le proprie condotte in modo da improntarle sempre al rispetto altrui, all'etica e alla lealtà. Siamo convinti che sia proprio coltivando la responsabilità degli individui che possiamo sperare in una società più giusta».
“I dialoghi di Trani” da 18 anni si configurano come presidio di legalità sia per lo spazio dedicato nel corso delle edizioni a personalità di caratura nazionale e internazionale, che hanno testimoniato il proprio impegno a favore della promozione della legalità, di valori e comportamenti orientati alla acquisizione di una cittadinanza attiva e responsabile tra le quali Gian Carlo Caselli, Piercamillo Davigo, Nicola Gratteri, Franco Roberti, Roberto Scarpinato, sia per la capacità di fare rete e creare relazione, di incontro e scambio di buone pratiche, con altre realtà di sicura rilevanza culturale a livello nazionale e internazionale, nella consapevolezza che la cultura facilita la circolazione di idee e valori, la coesione sociale e l’impegno civile. «Tra gli obiettivi prioritari i Dialoghi intendono promuovere, attraverso importanti occasioni di confronto e di interazione, in un processo costruttivo consapevole, la formazione culturale dei più giovani, per farne attenti osservatori della realtà, interlocutori sensibili e partecipi», spiega Rosanna Gaeta, direttrice artistica dei Dialoghi.
La XVIII edizione de I Dialoghi di Trani, festival organizzato dall’associazione culturale“La Maria del porto” in collaborazione con Regione Puglia, l’Università di Bari “Aldo Moro”, la Città di Trani e Fondazione Megamark, sarà in programma dal 17 al 22 settembre 2019, e rifletterà sul tema “Responsabilità”.

