«Sono molto dispiaciuto ma serenissimo come tutte le persone per bene. Mi sono interessato delle sorti della società del Trani così come avrebbe fatto qualsiasi sindaco mosso dall’amore verso la squadra di calcio della sua città ma senza mai compiere illegittimità di qualsiasi natura. Lasciamo lavorare i magistrati. Ai cittadini dico di aver fiducia nel loro sindaco».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, commentando a caldo il suo coinvolgimento nell'inchiesta «Le chiavi della città, di Procura di Trani e Guardia di finanza.
Il primo cittadino, oltre che indagato, è anche stato destinatario di una misura cautelare reale, in solido con altri indagati, per l'equivalente di 46.000 euro.
