Gli agenti della Polizia locale, quelli del Commissariato di pubblica sicurezza e i carabinieri della Compagnia di Trani, hanno concluso intorno alle 8 lo sgombero coatto della casa del custode della scuola media Giovanni Bovio, occupata da alcuni mesi da un nucleo familiare non avente titolo.
Per sbloccare la nota vicenda, che parte da ben più lontano, vale a dire da febbraio 2017, quando quella famiglia occupò la casa natale di Giovanni Bovio, è stato necessario finalmente trovare la soluzione per la sistemazione dei cinque minori del nucleo familiare: hanno tutti accettato, di buon grado, di andare a vivere dal nonno, che a sua volta si è dato disponibile ad ospitarli.
La Polizia locale li ha fatti salire sul pick up in dotazione al Corpo, insieme con i loro bagagli, e la vicenda di fatto si è chiusa lì, in un clima fortunatamente sereno.
Da lì a poco una ditta specializzata, sempre per conto del Comune di Trani, ha eseguito il trasloco delle masserizie contenute all'interno dell'immobile, che quindi è stato definitivamente liberato e riconsegnato alla disponibilità del Comune di Trani.
Sul posto numerosi fra agenti, carabinieri, vigili del fuoco e soccorritori del 118, ma fortunatamente non c'è stato bisogno dell'intervento di alcuno di loro in particolare, poiché, come dicevamo, tutto si è svolto in un clima di massima tranquillità.




