L'evento di ieri ha causato, per fortuna, solo tanta paura, oltre la caduta di qualche calcinaccio della Chiesa di San Domenico.
L'evento sismico attualizza ancora di più la necessità di garantire sicurezza soprattutto agli alunni delle nostre scuole cittadine ed ai loro genitori che confidano nelle Istituzioni.
La situazione ad oggi è ancora lungi dall'essere affrontata e risolta. Nessuno conosce lo stato di salute e di sicurezza delle strutture dei nostri plessi scolastici, e questo è del tutto inammissibile poiché, in quattro anni, si è fatto poco o nulla, non si è programmato, né operato.
Quest'amministrazione non ha stanziato fondi per le verifiche dei plessi scolastici e non ha programmato interventi seri, se non quelli emergenziali di volta in volta in base agli eventi.
Anche nel piano triennale delle opere pubbliche non vi sono stanziamenti per la maggior parte degli edifici pubblici.
Il tema non può più essere rinviato, ma dev'essere affrontato in maniera seria e concreta; ne va della sicurezza dei nostri bambini e della serenità di tutti noi.
Una buona amministrazione non attende gli eventi, a volte con conseguenze irreparabili, li anticipa e pone rimedio.
Chiedo che si intervenga subito, per evitare nuove situazioni come quelle della Papa Giovanni XXIII, affrontata in ritardo e con poca chiarezza.
Giovanni Loconte - Consigliere comunale Italia in comune
