Ho taciuto sino ad oggi, ma alla luce delle continue e reiterate accuse che leggo quotidianamente sulle testate giornalistiche, devo necessariamente rompere il silenzio, rispondendo in particolare a quanto dichiarato dal sig. Filomeno Cafagna, portavoce del comitato di quartiere di via Andria.
È quantomeno preoccupante leggere tali dichiarazioni, ciò per un semplice ordine di motivi.
Sin dalla data in cui mi è stato affidato l’incarico di effettuare una verifica globale sulla sicurezza strutturale della Scuola Papa Giovanni XXIII numerose e pesanti illazioni, sfornite di qualsiasi supporto probatorio e scientifico, hanno infangato oltremodo e gratuitamente la mia immagine di professionista.
L’incarico ricevuto è stato svolto con la massima professionalità, in sinergia continua con la macchina amministrativa, utilizzando tecnologie di diagnosi certificate ed accreditate, ponendo scrupolosa attenzione alle normative tecniche vigenti, nel rispetto dei protocolli operativi di studio, al solo fine di garantire la sicurezza totale del plesso scolastico di proprietà comunale e di verificarne l’adeguatezza alla destinazione d’uso.
Pertanto, adendo le vie legali per la tutela dei miei diritti, voglio lasciare un’impronta indelebile affinché cessi questa enorme speculazione mediatica che vede lesa la mia immagine professionale a tal punto da screditare anche il lavoro di tutto lo staff tecnico-amministrativo che si è adoperato nella delicata questione.
Tanto dovevo per onor di cronaca ed onestà intellettuale.
Ing. Domenico Vaccanio
