Il rifacimento totale della sede stradale di via Malcangi è fermo, da oltre tre settimane, nel tratto prossimo all'intersezione con via Bonomo. Cinquanta metri circa di sede stradale sono stati scarificati, ma non asfaltati e, per tutta la parte successiva dell'arteria, in direzione Bisceglie, non si sono più svolti i lavori.
Cosa sia accaduto per bloccare all'improvviso un'opera pubblica che stava procedendo speditamente, con lavori peraltro bene organizzati in tarda serata e di notte, s'è appreso soltanto nelle ultime ore: Amet ed altri soggetti, che rilasciano pubblici servizi essenziali, devono realizzare scavi per l'allacciamento alle reti di un fabbricato in corso di edificazione ed un altro, prossimo ad essere costruito dalla parte opposta, prima che la sede stradale sia bitumata.
Infatti, il regolamento comunale che disciplina tale materia dispone che, una volta bitumate le strade, per i successivi due anni sia vietato qualsiasi tipo di scavo sulle sedi appena rifatte. Di conseguenza, bisogna agire prima, ma adesso l'impresa esecutrice dei lavori si è fermata nell'attesa che le aziende eseguano i previsti allacci.
Nel frattempo, però, alla fine del tratto fresato la sede stradale presenta un notevole dislivello, uno scalino di diversi centimetri che determina non soltanto potenziali problemi per i semiassi dei veicoli, ma anche un notevole rumore che nel pomeriggio, e soprattutto di notte, disturba la quiete dei residenti in quella particolare zona del territorio comunale.


