Saranno 320.187 gli elettori ammessi al voto in occasione delle Europee di domenica prossima, 26 maggio. Di questi, 156.679 sono uomini e 163.508 donne.
Lo fa sapere la Prefettura di Barletta Andria Trani, comunicando contestualmente i dati degli elettori per ciascuno dei 10 comuni che compongono: Andria 80146; Barletta 77274; Bisceglie 46111; Canosa di Puglia 24302; Margherita di Savoia 9871; Minervino Murge 7732; San Ferdinando di Puglia 10881; Spinazzola 5407; Trani 47222; Trinitapoli 11241. Il totale delle sezioni elettorali è 405.
Si vota domenica prossima, 26 maggio, dalle 7 alle 23, arco di tempo durante il quale gli elettori riceveranno la scheda, di colore arancione, che fa riferimento alla Quarta circoscrizione elettorale Italia meridionale, che comprende le regioni di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, e Calabria: questo territorio esprimerà 18 dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia.
L'elenco delle liste, all'esito del sorteggio effettuato a suo tempo presso la Corte di appello di Napoli, sede centrale dell'Ufficio elettorale circoscrizionale, è il seguente: Partito animalista; Europa verde; Partito democratico; Forza Italia; Più Europa-Italia in comune-Pde Italia; Forza nuova; Lega Salvini premier; La sinistra; Partito pirata; Casapound Italia-Destre unite; Movimento 5 stelle; Partito comunista; Fratelli d'Italia; Popolari per l'Italia; Popolo della famiglia-Alternativa popolare.
Ciascun elettore può votare una sola lista, tracciando con la matita copiativa un segno sul contrassegno della lista prescelta, o nel rettangolo che contiene tale contrassegno.
Ciascun elettore può, anche, esprimere fino a un massimo di tre voti di preferenza per candidati di una lista. Nel caso di due o tre preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda e della terza preferenza.
Il voto di preferenza deve essere espresso esclusivamente per candidati compresi nella lista votata, e si esprime scrivendo con la matita copiativa, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome (o solo il cognome) dei candidati i preferiti compresi nella lista medesima.
Nel caso di espressioni di più voti di preferenza per candidati dello stesso sesso, ai fini dell'annullamento delle preferenze eccedenti la prima, l'ordine dei voti di preferenza all'interno del rettangolo, contenente il contrassegno della lista votata, deve intendersi attribuito dall'alto verso il basso.
Se l'elettore traccia un segno su più contrassegni in lista, il voto è nullo. La nullità è, altresì, determinata da ogni altro modo di espressione del voto diverso da quelli indicati, e nel caso in cui sia manifesta l'intenzione dell'elettore di annullare la scheda o rendere riconoscibile il voto.
Lo scrutinio ha inizio subito dopo le 23, ed i presidenti di sezione, durante lo svolgimento, dovranno tenere conto del principio fondamentale, stabilito dalla legge e dal costante orientamento della giurisprudenza, della salvaguardia della validità del voto, il cosiddetto «favor voti».
Ciò significa che la validità dei voti di lista di preferenza, contenuti nella scheda, deve essere ammessa tutte le volte in cui si può desumere la volontà effettiva dell'elettore.
Potrebbe anche verificarsi che l'elettore tracci un unico segno di voto toccando, però, più rettangoli contenenti contrassegni di lista: tale voto, sempre nell'ottica di salvaguardarne la validità, si deve intendere riferito ed attribuibile alla lista nel cui rettangolo insiste la parte prevalente del segno stesso.



