Il Giudice di pace del Tribunale di Trani, Pasquale Regina, ha condannato F.F., di 60 anni, di Trani, incensurato, alla pena di 400 euro di multa, al pagamento delle spese del processo, al risarcimento dei danni in favore della parte civile, nella misura 500 euro, ed al pagamento delle spese di costituzione di parte civile, determinate in 1.400 euro.
L'uomo è stato riconosciuto responsabile dell'aggressione, verbale e fisica, ai danni dell'ex assessore all'ambiente Giuseppe De Simone, avvenuta il 14 giugno 2014.
De Simone, difeso dall'avvocato Massimiliano de Gennaro, del Foro di Trani, fu non solo aggredito fisicamente da quell'uomo, che lo colpì con un pugno, ma anche, mediaticamente, da coloro che, nei commenti, parteggiarono per l'aggressore, giudicando De Simone «colpevole» di svolgere attività politico-amministrativa.
A distanza di cinque anni esatti, dunque, il gesto è stato ritenuto meritevole di censura giuridica, ponendo fine alla sofferenza, fisica e morale, «patita da chi, come il sottoscritto - commenta De Simone -, ha solo creduto e crede ancora in una visione politica diversa dai miei assalitori».

