Chi ha modo di operare con i bambini sa bene quanto essi siano legati alla figura di San Nicola Pellegrino e non a caso molte sono le iniziative religiose che ruotano intorno a tale legame, come il concorso di poesie in rima “San Nicola raccontato dai bambini” indetto dalla Confraternita omonima e gli itinerari nicolaiani proposti dall’Ufficio Scuola Servizio Diocesano per l’insegnamento della Religione Cattolica e dal suo Direttore, Don Francesco La Notte.
In una bellissima giornata limpida e soleggiata, anche gli alunni delle classi 2^ B e 4^ B del plesso “Papa Giovanni XXIII” – 3^ Circolo “G.D’Annunzio”, con zainetti in spalla e tanto entusiasmo, proprio alla maniera dei pellegrini, si sono incamminati sulle orme di San Nicola in un percorso a tappe articolato per moduli della durata di 40 minuti circa, portati avanti secondo una metodologia laboratoriale e coinvolgente.
Bimbi gioiosi ed incuriositi per l’avventura che li attendeva, con un bagaglio insolitamente molto leggero rispetto ai tradizionali giorni di lezione, proprio per consentire loro di effettuare agevolmente gli spostamenti, si sono raccolti nel piazzale antistante la Cattedrale, dove lo stesso Don Francesco ha consegnato la mappa da seguire.
Ad ogni tappa una sorpresa: un giovane sacerdote, come guida esperta, pronto ad introdurre gli speciali pellegrini alla figura del Santo tanto amato attraverso racconti, aneddoti, immagini ed attività creative volte a creare momenti di riflessione su valori ancora così attuali, ma bisognosi di essere rammentati, quali quello dell’accoglienza dell’altro, specialmente in una società interculturale, dell’importanza di conoscere l’altro per non averne paura, del rispetto per la natura e l’ambiente circostante per non alterare l’armonia del creato, della generosità che consiste nel donare senza aspettarsi nulla in cambio.
E generosi sono stati i sacerdoti che hanno saputo valorizzare la creatività dei bambini, ed i bimbi stessi che hanno regalato sorrisi e grande partecipazione, dimostrando di saper apprezzare tali iniziative.
Il viaggio, un topos da sempre presente in tutte le culture e tutte le letterature, un elemento capace di creare avventure infinite e di far scaturire molteplici esperienze, il viaggio come metafora della vita, da Ulisse a Melville a Saint Exupery, a Trani si lega alla figura del “Pellegrino” per eccellenza , che con la sua lezione ha cambiato il destino della città, divenendone Santo e Patrono.
Ed il dirigente Michele Maggialetti desidera ringraziare l’Ufficio Scuola Servizio Diocesano per l’insegnamento della Religione Cattolica ed il suo Direttore, Don Francesco La Notte per un’iniziativa di cosi’ alto valore, unitamente alla Curia tutta, con i sacerdoti Don Luigi della Parrocchia “Spirito Santo”, Don Mimmo dei “SS.Angeli Custodi” e Don Vincenzo della “Madonna del Pozzo”, per il modo encomiabile in cui sono riusciti a relazionarsi con gli alunni.
Barbara Carpentieri





