A distanza di un anno e mezzo dalla rimozione, ritorna il presidio di sicurezza sulla facciata della chiesa di San Domenico.
Infatti, è in corso l'installazione di una nuova struttura di impalcature, che eviteranno l'ulteriore caduta al suolo diparti del prospetto principale dell'edificio di culto.
A seguito delle ispezioni svolte dopo il sisma dello scorso 21 maggio, che determinò la caduta del pinnacolo di destra (per chi guarda la facciata), gli accertamenti avrebbero escluso problemi all'interno della chiesa, ma confermato la carente staticità del prospetto.
Per questo motivo, nonostante la presenza di un ampio raggio di transenne , con rafforzamento di orsogrill, già utili ad evitare la tragedia a seguito della caduta di quel grosso blocco di pietra, adesso si sta ricostruendo il presidio di tutela che il Comune rimosse a fine 2017, quando si accertò che la proprietà del bene è in capo al Fondo edifici di culto, di cui è rappresentante legale il Ministero dell'Interno, e che si sta facendo carico di questi lavori.
Non è da escludere che l'intervento sia la conseguenza, anche, della diffida trasmessa dal sindaco, Amedeo Bottaro, al Fondo edifici di culto all'indomani dell'evento sismico: il Ministero avrebbe così risposto, con i fatti, ad un'autentica messa in mora.





