L’Ugl - Unione generale del lavoro esprime il suo cordoglio alla famiglia del giovane 22enne di Andria, dipendente di un'azienda di soccorso stradale di quella città, che ha perso la vita, questa mattina, sul luogo di lavoro a Trani.
Un ennesimo brutto incidente che deve far riflettere su quanto la sicurezza per i nostri lavoratori sia sempre più precaria.
La strage dei lavoratori non accenna ad arrestarsi gli incidenti sul lavoro continuano ad aumentare.
Non si può continuare a morire con questa facilità agghiacciante.
E non basta il doveroso cordoglio per la vita di un uomo ingiustamente spezzata mentre si guadagna il pane. Abbiamo tutti il dovere di fare qualcosa, ognuno per le sue competenze.
È un fenomeno che deve essere arrestato diffondendo una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e puntando sulla formazione dei dipendenti, soprattutto dove il rischio di incidenti è elevato.
Il segretario regionale dell’Unione generale del lavoro – Giuseppe Sanzò

