Era lì dal 1954 e dava il nome al locale stesso. Era il simbolo della Lampara: era proprio «la» Lampara: ignoti, l'altra notte, l'hanno sfilata dal sostegno, rubata e fatta sparire nel nulla. Il locale di piazza Marinai d'Italia, che è chiuso da oltre un anno, adesso ha perso la sua icona storica, che ne sormontava l'ingresso e rappresentava l'immagine di una tradizione ormai scomparsa.
Quest'anno si sarebbe dovuto celebrare il sessantacinquesimo anniversario dello storico locale della «dolce vita», su, cui palco cantarono e si esibirono Mina, Battisti, Milva, Noschese, Baudo e tanti altri artisti di fama mondiale.
Invece la Lampara è ridotta ad un rudere a seguito di una vicenda amministrativa quasi suicida, che ha visto prima avviare e poi interrompere una trattativa per il proseguimento della gestione con la cooperativa Lavoratori la Lampara.
Stoppata quella, il Comune ha emanato una procedura di gara rimasta senza alcun aggiudicatario, perché nessuno dei quattro partecipanti aveva i titoli: risultato, la cooperativa ha fatto causa e giudizi sono ancora pendenti; la gara dovrebbe essere rimodulata ed eventualmente riproposta; la trattativa a sua volta, dovrebbe riprendere da dove si era interrotta.
Nel frattempo, però, il locale è ormai incustodito ed è stato preda di un primo ingente furto lo scorso 31 gennaio, quasi certamente preceduto e seguito da altre incursioni, di cui una sventata, in flagrante, da carabinieri e polizia.
Nell'ultima, ammesso e non concesso che si sia rubato anche dall'altro, i ladri si sono issati sul palo e hanno sfilato la lampara dal suo sostegno a proprio rischio e pericolo, ma lo hanno fatto mostrando coraggio, da una parte, e totale mancanza di rispetto, anche soprattutto della storia, dall'altra.
Oggi più che mai, senza il suo simbolo, la Lampara davvero non sarà più la stessa. Una constatazione tanto più amara nella misura in cui siamo alla vigilia di un'estate che vede proprio la baia di Colonna rifiorire sempre più, con l'inaugurazione di due nuove spiagge libere con servizi.
Ebbene, la grande assente è proprio lei, la storica Lampara, cui tutti ambivano ad arrivare da ogni parte della Puglia per godersi indimenticabili spettacoli sotto il cielo stellato.
L'ultimo si tenne il 21 aprile 2018, con protagonista Jerry Calà, e nessuno in quel momento si aspettava che, da lì a poco, il locale avrebbe chiuso e sarebbe progressivamente deperito.
In una Lampara già ferita, la sottrazione del suo storico simbolo equivale ad un'autentica e definitiva pugnalata al cuore: benvenuta estate, addio Lampara.





