Si è tenuta nei giorni scorsi la pulizia della spiaggia di Boccadoro a cura dei volontari di Legambiente Puglia con i ragazzi di alcune scuole di Trani ed Andria.
Erano presenti anche gli assessori all'ambiente, Michele di Gregorio, ed al demanio marittimo, Domenico Briguglio.
La spiaggia di Boccadoro di Trani fa infatti parte di quelle che vengono monitorate da Legambiente nell’ambito di Beach litter, l’indagine sui rifiuti nelle spiagge, che rileva l’urgenza di stili di vita corretti e più sostenibili, per fronteggiare un’emergenza che diviene via via più allarmante. Le spiagge italiane sono soffocate da rifiuti d’ogni genere – 10 per ogni metro – causati in primis da una cattiva gestione nelle case, ma anche dalle criticità dei sistemi depurativi, da attività produttive e dall’abbandono volontario.
«I ragazzi sono diventati dei piccoli investigatori – ha spiegato Pierluigi Colangelo, presidente di Legambiente Trani - alla ricerca del soggetto incriminato: “Chi sta sporcando le nostre spiagge? Soprattutto la plastica, ma anche tutti noi (i bambini di questa situazione sono incolpevoli) diamo la mare quello che il mare ci restituisce». È questo il messaggio che si vuole lanciare ai ragazzi.
Su quel litorale sono stati ritrovati: plastiche provenienti anche dall’altra parte dell’Adriatico o dalla Turchia e moltissime reti per la coltivazione dei mitili.
«Sicuramente è un bell’evento – ha commentato Briguglio -. Ringrazio Legambiente che si interfaccia con il progetto del mio assessorato. Voglio portare all’attenzione della città questa bellissima spiaggia, la migliore che abbiamo sulla litoranea. Seguirà la completa pulizia da parte dell’Amiu per rendere fruibile questa oasi di benessere.







