ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Impianto di percolato a Trani, Tomasicchio: «Il sindaco deve chiedere al consiglio». E invia lettera alla Provincia

«La delibera della Regione è illegittima, è per questo che l’abbiamo impugnata al Tar». Così Emanuele Tomasicchio circa la vicenda dell’impianto di percolato che dovrebbe sorgere a Trani, cui è stato «interessato professionalmente da consiglieri di opposizione, da privati cittadini e dal Comitato bene comune».

Insieme agli avvocati Tarantini e Cinquepalmi, Tomasicchio ha impugnato la delibera della Regione con cui si sposta l’impianto di recupero del percolato, «cioè la schifezza che tracima dalla discarica, da Brindisi a Trani. Quindi l’impianto di Trani dovrebbe trattare il percolato di tutta la Puglia. Mi pare che il nostro Comune abbia dato sin troppo alla Regione Puglia in termini di “accoglienza dell’immondizia”. Ubicare questo ulteriore mega impianto mi pare un atto di violenza nei confronti della nostra città».

Tomasicchio sostiene che debba essere il consiglio comunale a decidere sulla costruzione o meno dell’impianto: «Il sindaco di Trani prima ha detto che era contrario, poi in Regione, in conferenza dei servizi, ha detto che sarebbe stato favorevole a un impianto più piccolo. Ma lui non comanda su queste questioni: può andare lì solo con il mandato del consiglio comunale. Su questi argomenti, deve riferire a noi e chiederci l’indirizzo sulla condotta da tenere».

Ma "il blocco" potrebbe arrivare dalla Provincia. Infatti, l’articolo 197 del Testo unico ambientale legifera che sia la Provincia ad avere la competenza sulla localizzazione dei siti idonei ad accettare questi impianti. Per questo motivo, Tomasicchio ha inviato ieri mattina al presidente provinciale Pasquale De Toma e all’amministrazione provinciale una lettera in cui chiede che l’Ente individui delle altre aree per ubicare l’impianto.

«Questo perché – sostiene il consigliere - alla luce di tutti i fatti successi nella nostra città negli ultimi 10 anni, Trani morfologicamente, urbanisticamente e sismicamente non è idonea ad accettare richieste di questo tipo. Mi pare che di veleni la nostra città ne abbia interrati fin troppi, dai tempi di Annacondia a quelli recenti».

La risposta del presidente facente funzioni potrebbe, oltretutto, essere positiva, in quanto proprio in consiglio comunale, qualche mese fa, De Toma si disse contrario all’impianto.


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»