Da oggi Villa Maggi non esiste più. L'immobile ottocentesco di via Di Vittorio è stato totalmente demolito dopo che, due anni fa, l'allora dirigente facente funzioni dell'Ufficio tecnico, Francesco Patruno, aveva ordinato il ripristino dello stato dei luoghi dopo un crollo spontaneo di una parte del fabbricato e l'inizio di lavori di messa in sicurezza, apparsi di demolizione, di altre grosse porzioni dell'edificio.
La Soprintendenza, che inizialmente non si era espressa in alcun modo a seguito dello smottamento, dopo l'entrata in scena delle ruspe aveva fatto sapere che l'immobile sarebbe potuto essere oggetto di interesse, e tanto era bastato per indurre il dirigente a bloccare tutto.
A quanto si è appreso, la proprietà aveva proposto un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso il provvedimento dirigenziale, e potrebbe essere stata questa l'azione che ha determinato il venire meno di ogni possibile vincolo e, dunque, l'autorizzazione alla demolizione finale del bene.







