Venerdì 14 giugno, alle 16.00, nella biblioteca di Trani, si terrà l’incontro “L’etica e l’umanità dentro e fuori le imprese: dopo la malattia, tutela del posto di lavoro una necessità sociale, psicologica ed economica", a cura del Coordinamento donne Aforp, Associazione fornitori ospedalieri Regione Puglia.
Il dibattito. Dopo la malattia, la tutela del posto di lavoro è una necessità sociale, psicologica ed economica. Tutelare il posto di lavoro, per molte donne che s'ammalano di cancro e malattie invalidanti e degenerative, è una necessità economica e psicologica. La legge tutela i pazienti sebbene sussistano delle differenze tra lavoratori dipendenti (e ancora: tra dipendenti pubblici e privati) e autonomi. Ma lo scenario, purtroppo, non è sempre così rassicurante. Nei primi dieci anni del nuovo millennio, secondo un'indagine della Federazione italiana associazioni volontariato in oncologia (Favo) e del Censis, più di 240mila persone con una diagnosi di tumore hanno perso il lavoro. I datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito per infortunio sul lavoro o malattia, eventuali disabilità" (art. 1 - comma 7 legge 68/99).
Interventi. Orazio Tamborra, Consulente del Lavoro - Diritti del malato oncologico in materia di tutela del posto di lavoro, permessi ex legge 104/92, legge 68/99, tutele assistenziali; Annunziato Scorpiniti, Medico del Lavoro - Oncologia di genere: i tumori professionali rosa; Marienza Rossi, Presidente Cif provinciale; Vita Palladino e Angela Dell'Olio, Gruppo di auto mutuo aiuto "Fiori d'acciaio”, associazione che ha sede presso il Consultorio ESAS "Voglia di Vivere " di Andria; Benedetta Sasanelli, medico di medicina generale; Carla Marinaci, Associazione Konsumer Italia; Grazia Guida, vicepresidente Aforp; Benedetta Spagnoletta, responsabile Area Territoriale Bat - Coordinamento Donne Aforp; Giampiera Polignano (AVIS).
Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Stefania Cardo e le conclusioni saranno affidate a Beppe Marchitelli, presidente Aforp.
