Le Linee Guida per la classificazione della sicurezza delle strade orientano gli Enti ed organi competenti in materia nelle proprie valutazioni e scelte. Fra i vari fattori da valutare in materia di sicurezza, uno dei più evidenti riguarda l'analisi della conformazione delle intersezioni per valutarne le condizioni di sicurezza.
Anche dal punto di vista intuitivo, si può affermare che una adeguata illuminazione ed una adeguata visibilità siano caratteristiche necessarie per considerare un incrocio sicuro, sia per la circolazione veicolare e sia per quella ciclo-pedonale.
Se analizziamo questi principi è agevole verificare che uno degli incroci più a rischio dell'intero territorio comunale è quello di Via Pozzo Piano con le vie A. Gramsci e via D. Tolomeo, la tristemente e comunemente chiamata strettoia di Pozzo Piano.
Partendo da questo ragionamento appare certamente opportuno invertire il senso di marcia, in modo che il guidatore del veicolo approssimandosi all'incrocio, abbia chiara la visuale dei pedoni e ciclisti che percorrono via Gramsci verso via Tolomeo.
Tale soluzione risulterebbe appropriata anche nella misura in cui, consentendo un facile accesso alla città soprattutto nel periodo di maggior afflusso, consentirebbe di ottenere un migliore e più efficace utilizzo delle sedi viarie da parte dei mezzi di trasporto pubblico; senza considerare l’impatto positivo per tutte le attività commerciali ad oggi precluse dalla possibilità di essere raggiunte agevolmente da chi arriva in città.
Infatti, le auto, e sopratutto i mezzi pubblici, allo stato sono costretti a percorrere la tortuosa viabilità periferica alternativa.
Per tali considerazioni, chiediamo ufficialmente, nelle more del seppur tardivo auspicato allargamento, che venga invertito il senso di marcia su via Pozzo Piano, non solo al fine di ridimensionare il carico di responsabilità a carico degli organi competenti che inevitabilmente emergerebbe nella malaugurata ipotesi di incidenti del tutto evitabili, ma soprattutto allo scopo di supportare le attività commerciali valorizzandone le potenzialità attraverso un adeguata visibilità e facilità di accesso.
Tommaso Laurora
Vice Presidente Regionale
Italia in Comune
