ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Cane trascinato fra Trani e Barletta, gli animalisti sabato prossimo ad Andria per chiedere che l'animale sia sottratto ai proprietari

Una manifestazione animalista ad Andria sabato prossimo, 29 giugno, tra le 14 e le 18, per chiedere con forza che il cane trascinato per chilometri da un'auto sulla vecchia Statale 16 fra Trani e Barletta, lo scorso 19 giugno, sia sottratto alla custodia del proprietario, che abita proprio in quella città.

Organizzatore dell'evento è Enrico Rizzi, presidente del Nucleo operativo italiano tutela animali onlus e promotore del Partito animalista, recentemente in lizza alle Europee. Obiettivo, «fare pressione sulle istituzioni affinché tolgano immediatamente il cane alla famiglia responsabile dell'efferato gesto».

L'idea della trasferta ad Andria è nata «a seguito dell'eccezionale mobilitazione sui social - fa sapere Rizzi -: chiederemo di concretizzare l'azione scendendo in piazza, perché solo così potremo essere ascoltati, come già accaduto in passato».

Rizzi ha previsto due partenze di pullman, uno da Roma ed uno da Brindisi, ma invoca partecipazione da parte della gente, anche con mezzi propri.

Il fatto che si arrivi direttamente ad Andria è perché, all'esito della denuncia formalmente sporta presso la Procura della Repubblica dal consigliere comunale Raffaella Merra, dal sindaco, Amedeo Bottaro, e dall'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio, è risultato che il proprietario del veicolo (di cui era stata mostrata la targa nel video che riprendeva l'episodio) effettivamente è lo stesso del cane: si tratta di un cittadino andriese, che quel giorno era nell'auto con sua moglie.

Al veterinario presso cui condussero subito l'animale ferito dopo che furono fermati dall'autrice del video, che riuscì a superarli e bloccarli, riferirono che avevano legato momentaneamente l'animale al bagagliaio della loro vettura, dimenticandosene poi nel momento in cui erano ripartiti.

Una giustificazione che, secondo Rizzi, «non regge poiché, se da una parte si dichiara di amare alla follia quel cane, dall'altra è impossibile che non una, ma addirittura due persone se ne dimentichino al momento di ripartire con la vettura, trascinandoselo dietro di sé».

Tali circostanze, peraltro, dovrà chiarirle l'autorità giudiziaria, nelle cui mani adesso è il fascicolo relativo all'accaduto, e che ascolterà gli interessati, l'autrice del video e raccoglierà elementi per ricostruire le circostanze alla base del deprecabile episodio.

A detta di Rizzi, «è inconcepibile che gli stessi animalisti, a fronte delle giustificazioni rese dal proprietario del cane, si siano divisi tra innocentisti e colpevolisti: per quanto la sua sia stata una negligenza, va assolutamente punita privandolo della disponibilità dell'animale, che per fortuna sta bene ma in quelle mani non è più sicuro».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca