È di 1.500 euro, Iva inclusa, l’impegno di spesa che il Comune di Trani ha accertato in favore dell’associazione Forme, organizzatrice dell’evento “Forme fashion green”. La manifestazione, che si è tenuta nei giorni scorsi, ha ottenuto successo grazie alla sua formula originale, che ha coniugato moda e sostenibilità ambientale, e per questo ha ricevuto il partenariato del Comune.
Intanto, molti eventi per l’estate di Trani sono ancora un’incognita, come lo sono anche i contributi economici con cui l’Ente parteciperà alle manifestazioni. Se per “Trani t’incanta”, il cui programma ufficiale per l’estate non è stato ancora diramato, la formula è sempre “gratis per l’Ente, spese a carico degli organizzatori”, per altre manifestazioni, dal respiro più ampio, quali Festival dell’arte pirotecnica e Battiti live, sono stati accertati degli impegni di spesa.
Si assottigliano le speranze di vedere la quarta edizione di “Fuori museo”, a cura della Fondazione Seca: le date degli appuntamenti si sarebbero dovute conoscere già da tempo ma potrebbe giungere, in extremis, almeno una mini rassegna di eventi.
Confermati “Raccontando sotto le stelle”, “Festival del tango”, “Dialoghi di Trani”, “Il giullare”, “La settimana medievale”, che si presume avranno dei contributi economici da parte del Comune, come stabilito da una delibera di giunta del 2018.
Nessuna novità su “Calice di san Lorenzo” e "Trani film festival". "Jumping in the square", a cadenza biennale, tornerà nel 2020.

