Dal primo settembre, palazzo Pugliese non sarà più autorizzato alla celebrazione di riti civili. Si aggiungeranno, invece, villa Ascosa (sita nel piazzale del Monastero di colonna) e ex villa Monetti (in via Malcangi, sede dell’attività ricettiva “Le club”).
È quanto si evince dalle domande pervenute al Comune di Trani in risposta alla manifestazione di interesse rivolta a proprietari di strutture ricettive, edifici, ville, di particolare valore storico, architettonico, ambientale, artistico o turistico, site nel territorio del Comune di Trani, per la concessione in comodato gratuito per la durata di 3 anni all'amministrazione comunale di locali idonei ai fini dell'istituzione di separati uffici di stato civile per la sola celebrazione di matrimoni e unioni civili.
Confermati Tenuta Donna Lavinia, villa Sant’Elia, palazzo san Giorgio, villa Carcano.

