Il particolare e l’universale, il microscopico e il macroscopico, la semplicità e la complessità: come tenere insieme lo straordinariamente piccolo dei microcosmi esistenziali con l’infinitamente grande di alcune questioni etiche e morali?
Dopo «Mio fratello è figlio unico (ma ha molti follower)» Felice Di Lernia torna a raccontare da antropologo miseria e nobiltà delle piccole cose quotidiane: lo fa con «Eppure il vento soffia ancora», edito da Bordeaux.
La partenza di un figlio, la gaffe di un passeggero su un treno, la vista di un balcone apparentemente normale, gli innocui richiami di una madre al suo bambino in una sala d’attesa…
Dietro ogni episodio si cela una diversa possibilità di interpretazione del nostro stare nel mondo e delle azioni che definiscono l’ordinarietà delle nostre vite. Eppure il vento soffia ancora è uno strumento di lavoro per i professionisti dell’ascolto ma è anche una lettura autentica e differente, utile a chiunque avverta l’esigenza di un pensiero laterale capace di mettere in dubbio anche le convinzioni più ovvie.
Felice Di Lernia presenterà il suo nuovo libro domenica prossima, 14 luglio, alle 21.30, al Puglia book fest di Brindisi.


